Sostieni il progetto Agrilegalità! E battiamo i Decreti inSicurezza

Sostieni il progetto Agrilegalità! E battiamo i Decreti inSicurezza

Care Socie e Soci della Piuma, amici e sostenitori, come sapete tra i progetti più significativi che hanno trovato casa al Forte in questi anni c’è stato Forte Senza Frontiere, che ci ha permesso di coinvolgere nel recupero degli spazi del Forte Tenaglie diversi fratelli migranti in borsa lavoro, seguiti dall’Ufficio Migrantes della Diocesi di Genova.

Diciamo con rammarico “c’è stato” perché come in tante innumerevoli realtà, anche noi abbiamo visto chiudersi ogni possibilità di continuare questa esperienza di relazione ed inclusione, a causa dei cosiddetti Decreti Sicurezza voluti dall’ex Ministro Matteo Salvini.

Sapete bene che qui al Forte non abbiamo bandiere politiche o ideologiche, ma ci siamo sempre basati sulla relazione, sull’opportunità, sulla scommessa che la pace, l’armonia e la fratellanza si costruiscano lavorando insieme, accogliendo, fidandosi e investendo nel costruire, più che nel distruggere. Nel camminare “con”, più che nell’andare “contro”.

E’ così che da qualche mese ci interroghiamo su come poter riprendere questo “ponte”, questo strumento di conoscenza reciproca e di inclusione, per dare dignità e opportunità a chi arriva da lontano in cerca di futuro.

Oggi abbiamo individuato, grazie al prezioso lavoro di Migrantes e don Giacomo Martino, uno strumento concreto, che ci consentirebbe non solo di accogliere nuovamente al Forte alcuni migranti per lavorare con noi, ma anche di favorire la loro regolarizzazione attraverso l’assunzione in un progetto agricolo: AgriLegalità, guidato dalla Cooperativa Agricola Un’Altra Storia.

E’ un’occasione importante e un segnale ancor più forte della concretezza che deve avere per noi Piuma la parola “accoglienza”, che diventa strumento per recuperare le bellezze e le eccellenze del nostro territorio. Un riscatto per la nostra terra, oltre che per le persone (tutte, anche chi pensa che sia meglio escludere qualcun altro).

Cosa vi chiediamo? Di sostenere per 6 mesi l’assunzione di un migrante come lavoratore agricolo, destinando 5, 10 o 30 euro al mese - a vostra scelta - perché una persona possa essere introdotta nel mondo del lavoro, e fare di conseguenza domanda di regolarizzazione in base alla "sanatoria" in corso.

A seconda delle adesioni, saremo in grado di favorire l’inclusione lavorativa di un numero maggiore di persone, e di riprendere quello scambio fruttuoso di esperienze, culture e lavoro collettivo qui al Forte Tenaglie.

Insieme possiamo battere i Decreti in-Sicurezza, che hanno avuto soltanto l’esito di “sbattere in strada” e far diventare “invisibili” senza diritti migliaia di persone che erano già avviate nella formazione, nel lavoro, nell’integrazione piena per contribuire da cittadini alla crescita della nostra società e del nostro patrimonio sociale. Offrendo 6 mesi di lavoro ad un migrante, gli garantiamo il diritto ad altri 12 mesi di tempo per stabilizzarsi ulteriormente a livello lavorativo.

Fare le cose alla luce del sole, con una visione concreta e dignitosa, è l’unica Sicurezza di cui abbiamo bisogno: la sicurezza di restare umani, e di crescere tutti insieme in un mondo che non viva di paure e di esclusioni.

In allegato il volantino con le indicazioni su come fare. Abbiamo pochi giorni prima della scadenza dei termini di regolarizzazione. Aiutaci subito!

 

Effettua la tua donazione in un unico versamento a 

Cooperativa Un'Altra Storia

IBAN: IT91V0306909606100000160168

Causale: Donazione Progetto Agrilegalità